Miss Alabama e la casa dei sogni

Pubblicato il da Valentina

 http://rizzoli.rcslibri.corriere.it/shared_libri/cover/medium/1702807_0.jpgQuesta settimana sono siuscita a leggere un po'. Ho deciso che dev cercare di ritargliarmi nel corso della giornata piu' tempo per tutte le cose che devo/voglio fare. Non voglio avere quella brutta sensazione di lavoro/cena/dormire.

Primo risultato e' stato riuscire a terminare entrambi i libri che stavo leggendo entrambi di Fannie Flagg "Miss Alabama e la casa dei sogni" che stavo elggendo da sola e "Torta al caramello in Paradiso", che sto leggendo in comapgnia delle mie amiche del RAL e che quindi commentero' alla fine della settimana al termine dell'ultima tappa nel caso qualcuna di loro passi di qui.


Veniamo a "Miss Alabama e la casa dei sogni" devo dire che non ho trovato la lettura piacevole ed appasionante come per gli altri titoli letti "Torta al caramello in Paradiso" appunto e "Mr Zuppa Campbell, il pettirosso e la bambina".


Due sono gli aspetti che non mi hanno preso: mi e' sembrata troppo "cittadina" l'ambientazione non aveva quel non so che di classica campagna USA che c'e' negli altri libri fin ora letti e non sono riuscita ha stabilire molta empatia con la protagonista.


Anche i personaggi di contorno non sono riusciti come negli altri libri, in particolar modo Hazel; un personaggio con un potenziale ed una simpatia enormi (mi ricorda, anche se in contesti totalmente diversi, Hetty Lange per gli appasionati di NCIS LA). Ma come si suol dire il troppo stroppia e immagini tipo quando ce la descrive vestita da coniglietto sono un po' troppo forzate, da renderlo un personaggio forte lo rende un macchietta di se' stesso.


Per non parlare della storia tirata fuori alla fine con i flashback sul passato, non dico di piu' nel caso qualcuno volesse comunque cimentarsi nella lettura, ma non trovo il collegamento con la trama sviluppata e il senso di doverla inserire.


Speriamo nei prossimi titoli!

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